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Redazionale Informativo -

MARCHIO DI QUALITA PER
LEDILIZIA RESIDENZIALE
In Parlamento
un Disegno di Legge per listituzione di un Sistema di Valutazione e Certificazione
della Qualità delle abitazioni
Nella Commissione Ambiente della Camera
dei deputati è iniziato lesame del Disegno di Legge denominato Sistema Casa
Qualità Disposizioni concernenti la Valutazione e la Certificazione della Qualità
delledilizia residenziale.
Tale proposta normativa, insieme alle Linee Guida che saranno emanate con successivo DPR,
avrà valore di Legge Quadro al fine di definire criteri unici di indirizzo e di
armonizzazione delle diverse norme nazionali, regionali e locali e delle iniziative di
soggetti privati e pubblici che, in assenza di queste norme da armonizzare, già volessero
applicare volontariamente il Sistema Casa Qualità.
Lo scopo che ci si prefigge è quello di aumentare il livello qualitativo generale
delledilizia residenziale per ottenere, contemporaneamente, un miglioramento in
termini di risparmio energetico, di salvaguardia ambientale e di comfort degli
utilizzatori, finalizzando il tutto allapplicazione di un Marchio di
Qualità per ogni edificio.
Il termine di applicazione della Normativa decorre dal
momento dellentrata in vigore del DPR delle Linee Guida (Definizione dei metodi di
calcolo e dei requisiti minimi del Sistema Casa Qualità) mentre gli interventi edilizi
residenziali che saranno soggetti ad essa riguarderanno sia la nuova edificazione in
totale, che la manutenzione straordinaria, il restauro, il risanamento consevativo e la
ristrutturazione relativi al solo involucro esterno delle costruzioni, ma anche agli
ampliamenti di volume superiore al 20% di queste (le Regioni, con propria Legge, potranno
estendere lapplicazione della Norma anche agli edifici direzionali e per uffici).
In particolare, il menzionato DPR, oltre a rispettare i principi circa lefficienza
energetica, leco-compatibilità ed il comfort per il soddisfacimento delle esigenze
fisiche e psicologiche degli utilizzatori, dovrà garantire anche una classificazione
delle unità immobiliari in quattro categorie (A,B,C,D) di qualità decrescente in
funzione del consumo energetico (al mq di superficie) annuo (ai sensi del Dlgs 192/2005)
ed una classificazione in quattro serie (1,2,3,4) di qualità decrescente in funzione dei
valori riguardanti il soddisfacimento delle esigenze dellabitare in base alle Norme
UNI 8289 ed alla Direttiva 89/106/CEE; in aggiunta, dovrà prevedere lattribuzione
della Certificazione Casa Qualità eco-compatibile alle unità immobiliari con
un bilancio energetico molto basso (categorie A e B) quando queste abbiano anche
particolari caratteristiche che salvaguardano lambiente come, per esempio, il
non-uso di combustibili fossili, di impregnanti-solventi-isolanti chimici dannosi e non
biodegradabili, di infissi e/o pavimenti in cloruro di polivinile, ecc.; infine dovrà
individuare, per tutti gli edifici residenziali, il consumo (per mq di superficie) annuo
massimo di energia secondo il Dlgs 192/2005 nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari
minimi contenuti negli strumenti urbanistici e nei regolamenti edilizi comunali vigenti ed
ancora la definizione di schede per il calcolo degli indici termici.
Riguardo alle modalità procedurali, è previsto che la Dichiarazione per la richiesta
della Certificazione con Sistema Casa Qualità dovrà essere presentata alle
Regioni o alle Provincie autonome e, in caso di delega, alle Provincie o ai Comuni
unitamente alla Domanda di Permesso di Costruire o alla DIA e dovrà essere sottoscritta
dal Richiedente e dal Progettista e poi, a fine lavori, dal Direttore dei lavori;
lente che riceve la Dichiarazione, previa verifica di questa ed eventuali controlli
ed ispezioni, in caso di riscontro positivo rilascerà la relativa
Certificazione (tenendo presente che i dati relativi alla efficienza
energetica dovranno corrispondere a quelli contenuti già nell Attestato di
certificazione energetica previsto dal Dlgs 192/2005.
Una volta ottenuto il cosiddetto Marchio di Qualità attraverso la
Certificazione, i proprietari degli immobili sono obbigati a far conoscere
questultima allacquirente in caso di compravendita ed al locatario in caso di
locazione.
Tali immobili, per iniziativa dello Stato, delle Regioni o dei Comuni, saranno agevolati
con una serie di incentivi specifici di carattere economico, fiscale ed urbanistico che
riguarderanno lattribuzione di finanziamenti agevolati, di premi di cubatura, di
deroghe, di riduzione degli oneri di urbanizzazione, dell ICI e delle altre imposte,
del costo dei terreni, di detrazioni fiscali, di priorità nei criteri per
lassegnazione di aree per ledilizia sovvenzionata e convenzionata, ecc..
E indubbio il valore e limpatto che tale disciplina avrà sul mercato
immobiliare, sui costi di costruzione dei materiali e degli edifici e di gestione
energetica, sulle procedure e sulle scelte amministrative e personali ma, soprattutto
sullorientamento verso una nuova cultura dellabitare, più evoluta e
consapevole e più attenta alla qualità ed al benessere individuale e comune.
- Redazionale informativo a cura dellArchitetto GINO GAGLIARDI Avezzano AQ -